RESPONSABILI SCIENTIFICI: Flora Peyvandi (Milano), Rita Carlotta Santoro (Catanzaro)

ID ECM: EVENTO RES N. 439401 Ed. 1

CREDITI: 7

PROVIDER: SMC media Srl - ID 6796

OBIETTIVI E AREA FORMATIVA: Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - Profili di cura

L'evento di apertura è stato realizzato grazie al contributo non condizionante di

Il deficit congenito del fattore X (FX) è una patologia ereditaria rara, caratterizzata dalla riduzione dell’attività e/o della quantità del fattore X, una serin proteasi vitamina K dipendente che svolge un ruolo fondamentale nella cascata della coagulazione. La malattia provoca sintomi emorragici di gravità variabile, da moderati a gravi. La prevalenza delle forme omozigoti è stimata in 1/1.000.000, senza differenze tra uomini e donne. La malattia può manifestarsi a qualsiasi età, ma le forme più gravi tendono a essere precoci. Nelle persone affette possono verificarsi sanguinamenti significativi al cordone ombelicale, epistassi ricorrenti, emorragie nei tessuti molli, menorragie, lividi, presenza di sangue nelle urine, emartri, eccessivi sanguinamenti durante interventi chirurgici, traumi o il parto. Gli individui eterozigoti, invece, di solito non mostrano sintomi.
Essendo il deficit di fattore X una malattia rara, è molto complesso identificare tempestivamente i pazienti affetti da trattare in modo adeguato, pertanto la patologia risulta ampiamente sottostimata e misconosciuta in alcuni setting terapeutici. La diagnosi si basa sul prolungamento del tempo di protrombina (TP), del tempo di tromboplastina parzialmente attivata (TTPa) e del tempo del veleno della vipera Russell (TVVR), insieme alla riduzione dei livelli plasmatici di FX. La diagnosi differenziale include altri deficit congeniti dei fattori della coagulazione (II, V, VII, VIII, IX, XI, XIII) o il deficit acquisito del FX, come nel caso dell’amiloidosi. I trattamenti autorizzati fino ad oggi sono utilizzati per la gestione e prevenzione di episodi emorragici e per il controllo del sanguinamento durante le procedure chirurgiche in pazienti con deficit ereditario fattore X.
Lo scopo del convegno è informare e formare gli operatori sanitari, in particolar modo ospedalieri, potenzialmente coinvolti nella diagnosi e nella gestione della malattia al fine di aumentare la consapevolezza delle implicazioni cliniche e dell’importanza di una diagnosi precoce e un trattamento appropriato.

09:00

Introduzione e finalità dell'incontro

Flora Peyvandi, Rita Carlotta Santoro

09:15

Che cosa è il fattore X (FX). La storia clinica del deficit di FX

Rita Carlotta Santoro

09:45

Epidemiologia, classi di pazienti e setting clinici più frequenti. La necessità di un Registro

Flora Peyvandi

10:15

Diagnosi: quando sospettare il deficit di fattore X

Raimondo De Cristofaro

10:45

Discussione sui temi precedentemente trattati

11:00

Break

11:30

Aggiornamento della letteratura sulle terapie

Ezio Zanon

12:00

Disponibilità dei prodotti per il trattamento nelle diverse regioni italiane. Farmacisti a confronto

Marcello Sottocorno, Federica Romano

12:45

Discussione sui temi precedentemente trattati

13:00

Pranzo

14:00

Deficit congenito di fattore X nei diversi setting

Moderatori: Cristina Santoro, Antonio Coppola

Profilassi nel setting pediatrico

Paola Stefania Preti

Profilassi nell'adolescente

Giancarlo Castaman

Profilassi nell'adulto

Angelo Claudio Molinari

Gestione del deficit di fattore X in ambito cardiochirurgico

Marco Ranucci

15:40

Il fattore che non ti aspetti: diagnosi di deficit acquisito di fattore X

Giancarlo Castaman

16:00

L'importanza della diagnosi tempestiva e la gestione del paziente in condizioni particolari

Filomena Daniele

16:15

Discussione sui temi precedentemente trattati

16:30

Break

16:45

Tavola Rotonda:
Disponibilità e difficoltà di accesso ai farmaci per il trattamento nelle diverse regioni italiane. Il ruolo delle associazioni per la sensibilizzazione e supporto alla garanzia della cura da parte del SSN.

Modera: Silvia Alparone
Intervengono: Cristina Cassone, Flora Peyvandi, Fiorenzo Santoleri, Rita Carlotta Santoro, Marcello Sottocorno

17:45

Conclusioni e saluti

Flora Peyvandi, Rita Carlotta Santoro

18:00

Chiusura convegno e compilazione questionario ECM online